{"id":241,"date":"2008-05-01T21:22:38","date_gmt":"2008-05-01T20:22:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.consy.it\/blog\/?p=241"},"modified":"2008-05-01T21:22:38","modified_gmt":"2008-05-01T20:22:38","slug":"la-farinata","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.consy.it\/blog\/?p=241","title":{"rendered":"La Farinata"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Farinata \/ 1 by Consy, on Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/consy\/2457822506\/\"><img loading=\"lazy\" width=\"240\" vspace=\"3\" height=\"180\" border=\"0\" alt=\"Farinata \/ 1\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3292\/2457822506_d67e4e1e25_m.jpg\" \/><\/a><br \/>\nCon <strong>farinata<\/strong>, <strong>cecina<\/strong>, <strong>panissa<\/strong>, <strong>panelle <\/strong>si intendono preparazioni a base di <strong>farina di ceci<\/strong>.<br \/>\nCome spesso accade, la semplicit\u00c3\u00a0 di certi piatti \u00c3\u00a8 direttamente proporzionale alla loro bont\u00c3\u00a0.<br \/>\nDi ricette in rete se ne trovano a carrettate, tutte in linea di massima valide.<br \/>\nI due capisaldi della ricetta della farinata secondo me sono:<br \/>\n&#8211; <strong>il riposo della pastella per diverse ore<\/strong>: questo probabilmente innesca un meccanismo di fermentazione che aiuta a rendere l&#8217;interno soffice al punto giusto;<br \/>\n&#8211; <strong>la cottura<\/strong>: riprodurre nei forni di casa la cottura che avviene in pochi minuti sui testi di rame nei forni a legna \u00c3\u00a8 impresa difficile, ma non impossibile.<br \/>\n<!--more-->Veniamo alla ricetta.<br \/>\nHo sciolto <strong>250g di farina di ceci<\/strong> (va da se&#8217; che debba essere di ottima qualit\u00c3\u00a0) in <strong>750g di acqua<\/strong>. Ho unito un bel pizzicone di <strong>sale <\/strong>e <strong>4 cucchiai d&#8217;olio evo <\/strong>(ultimamente sto usando un olio della sabina notevole, regalatomi da mamm\u00c3\u00a0).<br \/>\nHo lasciato la miscela in una brocca per circa 6 ore, mescolando con una frusta ogni volta che me ne ricordavo.<br \/>\nA questo punto ho acceso il forno elettrico alla massima temperatura (non ho mai misurato se effettivamente faccia i 250 gradi), con la ventilazione inserita e l&#8217;ho fatto scaldare per bene.<br \/>\nHo versato abbondante olio evo (direi almeno mezzo bicchiere) sul fondo di una teglia 30x40cm di alluminio pesante, ho mosso la teglia per avere tutto il fondo e le pareti unte di olio.<br \/>\nHo posizionato la teglia nel forno, in posizione intermedia, tirando un po&#8217; fuori il ripiano in modo da poter versare in sicurezza la pastella dalla brocca. (Prima di versare l&#8217;impasto avevo provato a vedere se un volume simile di acqua formava uno strato non troppo spesso in una teglia gemella di quella oliata.)<br \/>\nCon una forchetta ho mescolato brevemente impasto e olio, affiorato in superficie, ho sistemato il ripiano e chiuso il forno.<br \/>\nLa farinata ha cotto circa 20 minuti, poi ho messo il grill sempre alla stessa temperatura, ho spostato la teglia sul punto pi\u00c3\u00b9 alto del forno e ho fatto dorare per bene per circa 8 minuti.<br \/>\nIl risultato \u00c3\u00a8 stato sorprendente. Non immaginavo n\u00c3\u00a9 speravo che venisse cos\u00c3\u00ac buona, tenera internamente e ben rosolata all&#8217;esterno. Un precedente esperimento non mi aveva entusiasmata pi\u00c3\u00b9 di tanto, e avevo messo da parte la ricetta con il proposito di ripeterla in un forno a legna. Poi due amiche mi hanno assicurata sulla riuscita anche nel forno elettrico, cos\u00c3\u00ac ho deciso di tentare. Spero che non sia stata soltanto fortuna, ho intenzione di ripeterla spesso \ud83d\ude42<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con farinata, cecina, panissa, panelle si intendono preparazioni a base di farina di ceci. Come spesso accade, la semplicit\u00c3\u00a0 di certi piatti \u00c3\u00a8 direttamente proporzionale alla loro bont\u00c3\u00a0. Di ricette in rete se ne trovano a carrettate, tutte in linea di massima valide. 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