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A casa mia non gli si può dare retta

venerdì, 26 gennaio 2007

Istruzioni per il lavaggio
ROTFL!

L’asino

lunedì, 4 dicembre 2006

Ricevo e volentieri condivido.

Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo.
Non si era fatto male, ma non poteva uscire dal pozzo.
L’asino continuò a ragliare sonoramente per ore, mentre il proprietario pensava al da farsi.
Finalmente il contadino prese una decisione crudele:
concluse che l’asino era ormai molto vecchio e che non serviva più a nulla,che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo.
Non valeva pertanto la pena di sforzarsi per tirare fuori l’animale dal pozzo. Al contrario chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellire vivo l’asino.
Ognuno di loro prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo. L’asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo con lui e pianse disperatamente.
Poi, con gran sorpresa di tutti,dopo un certo numero di
palate di terra,l’asino rimase quieto. Il contadino alla fine guardò verso il fondo del pozzo e rimase sorpreso da quello che vide.
Ad ogni palata di terra che gli cadeva addosso,l’asino se ne liberava,scrollandosela dalla groppa facendola cadere e salendoci sopra. In questo modo, in poco tempo tutti videro come l’asino riuscì ad arrivare fino all’imboccatura del pozzo, oltrepassare oltre il bordo e uscirne trottando.
La vita andrà a buttarti addosso molta terra, ogni tipo di terra.
Principalmente se sarai dentro un pozzo.
Il segreto per uscire dal pozzo consiste semplicemente nello scuotersi di dosso la terra che si riceve e nel salirci sopra.
Quindi, accetta la terra che ti tirano addosso, poiché essa può costituire la soluzione e non il problema.

Barzellette sui capi

sabato, 21 ottobre 2006

- Hai sentito? Il nostro capo è morto.
- Si. E tutto il tempo mi sto chiedendo chi è morto con lui…
- Come sarebbe …. “con lui”?
- Mah si, ho visto che c’era scritto “… con lui muore uno dei  nostri più indefessi lavoratori…”

- È già la quinta volta che arriva  tardi questa settimana; che cosa devo pensare?
- Che è venerdì.

- Rossi,  come mai arriva a quest’ora?
- Perché ieri lei mi ha detto che il  giornale me lo devo leggere a casa!

- Come mai i tuoi  impiegati arrivano sempre così puntuali?
- Facile, 30 impiegati e solo  20 posti auto.

- Non dovete trattarmi come un capo,  bensì come un buon amico, che ha sempre ragione.

- Lei mi aveva promesso un aumento se fosse stato contento di me.
- Capo: ma come posso essere contento di qualcuno che vuole più  soldi?!

- Noi  cerchiamo un uomo che non ha paura di nessun lavoro e che non si dà mai  malato.
- Bene, mi assuma, che vi aiuto a cercarlo.

- Rossi, lo so che il suo stipendio non è  sufficiente per potersi sposare. Ma un giorno me ne sarà  riconoscente.

- Capo, posso uscire due ore prima oggi? Mia moglie vuole  andare per negozi con me.
- Non se ne parla  nemmeno!
- Grazie capo, lo sapevo che non mi avrebbe lasciato nei  casini!