Archivio di novembre 2006

Polentata sul tagliere

giovedì, 30 novembre 2006

Polentata sul tagliere di legno
In occasione di un duplice compleanno, ho potuto assaggiare di nuovo la polenta sul tagliere, come si usa in molte regioni d’Italia. Si usava anche a casa dei miei nonni, fino a pochi anni fa. In alternativa è suggestivo anche l’uso dei piatti di legno, in abruzzo chiamati “scife”.
Polentata: il tagliere pulito
Come dire, ci siamo dati un bel daffare per pulirlo :)

Penelope

mercoledì, 29 novembre 2006

Questo scatto è opera del consorte…
Penelope / 2
…con lui la stronza simpaticona è mooolto più affettuosa e addirittura disposta a farsi fotografare!

Pimientos del piquillo ripieni di baccalà

martedì, 28 novembre 2006

Pimientos del piquillo ripieni di baccalà
I pimientos del piquillo sono dei particolari peperoni dolci, che in spagna si trovano ovviamente freschi, ma anche conservati in scatola.
Ripieni di baccalà costituiscono una succulenta tapa, la cui ricetta si può trovare in questo sito.
La ricetta è stata eseguita dalla mia amica E., che ringrazio per la splendida serata di allegria, chiacchiere, cibi condivisi e bambini vivaci e simpaticissimi :)

Pacchetti della felicità

lunedì, 27 novembre 2006

Pacchetti della felicitàHo partecipato anche io a questa splendida iniziativa di Fiordizucca!
Ho ricevuto il nominativo e mi metto subito all’opera per preparare il pacchetto. Ho meditato su cosa metterci: sicuramente qualcosa che mi caratterizza, sia come interessi che come area geografica. Ma anche qualcosa che potrebbe piacere a chi riceverà il regalo.
Quanto mi piacciono questi giochini! Sono stuzzicanti :)

Onion Day – Torta Digionese alla Consy

lunedì, 27 novembre 2006

Ci tengo a precisare che è di Consy, perché la Morghy mi ha passato la ricetta, ma la ho adattata un bel po’. Riscrivo qua tutta la ricetta nella sua versione n (non ricordo quante volte l’ho fatta ormai). È una versione stabile, non beta :)
Stendiamo la pasta sfoglia nella teglia e spalmiamo sul fondo della senape di Digione. Se l’idea della senape cotta vi perplime o pensate non possa piacervi, io consiglierei di provare con uno strato sottilissimo. Poi, se vi succede come è successo a me, ovvero di avere addirittura delle visioni mangiando questa torta salata, le volte successive spalmerete abbondante senape :)
Non vale evitare di mettere la senape! è un ingrediente fondamentale per la buona riuscita di questa torta! Fidatevi.
Torta digionese / 2
Sbucciate 3-4 cipolle (io prediligo quelle dorate) e affettatele abbastanza finemente (o come più vi piace). Mettetele a stufare a fuoco dolce in una wok o padella, con poche cucchiaiate di olio.
Torta digionese / 1
Appena le cipolle sono appassite, e iniziano a profumare di “dolce”, aggiungete un analogo volume di pomodori rossi, tagliati a metà e privati dei semi, poi tagliati a fette o pezzi. Salate e pepate a gusto, lasciate cuocere ma non spappolare i pomodori.
Torta digionese / 3
Nel frattempo scaldate il forno a 180 gradi circa e tagliuzzate o grattugiate del formaggio a vostro piacimento. Potrebbe essere dell’emmenthal (come credo sia da ricetta originale), per esempio; io stavolta ho usato della provola dolce e una manciata di parmiggiano grattugiato.
Torta digionese / 4
Disponete cipolle e pomodori sulla sfoglia.
Torta digionese / 5
Cospargete di formaggio, ripiegate i lembi della sfoglia verso l’interno e infornate per circa 25 minuti o fino a doratura.
Torta digionese / 6
Il piatto può servire da antipasto, da piatto unico, da spuntino a un pic-nic. È deliziosa sia fredda che calda. Non bollente; è consigliabile far riposare la torta appena uscita dal forno, per qualche minuto.
Torta digionese / 7
Spero veramente che vi piaccia quanto piace a me e al marito (che per inciso non gradisce molto le cipolle, ma in questo modo le adora).

Technorati tag: zwiebeltag/onion day

Problema matematico – reprise

venerdì, 24 novembre 2006

Avendo aumentato il numero di ciotole da 5 a 6
Mantenendo costante a 5 il numero di gatti…


Poiché Penelope continua a rimanere senza pappa*


… posso giungere alla conclusione definitiva che Penelope è proprio scema?

* Sia chiaro, senza pappa per i primi minuti: poi appena le altre belve si saziano un poco, una ciotola glie la lasciano svuotare; suvvia, non sono poi così stronzi cattivi.

Guacamole

venerdì, 24 novembre 2006

Guacamole
Ho scoperto l’avocado e il guacamole.
Ho sperimentato e perfezionato una ricetta che per me è fantastica.
Sbuccio un avocado maturo, lo taglio a pezzi grandi e lo schiaccio con una forchetta in una ciotola.
Subito cospargo con succo di lime, perché non annerisca, e mescolo bene.
Unisco 1 pomodoro privato dei semi e tagliato a pezzetti, mezzo peperone verde tagliato a striscioline sottili, peperoncino fresco tritato o tabasco a piacere.
Prima di servire a tavola, regolo di sale e servo con tortilla chips.

Onion Day

giovedì, 23 novembre 2006

Onion Day - 27 novembre 2006Zorra invita i foodblogger (e non solo), a partecipare all’Onion Day.

Traduco le istruzioni in italiano.

Preparate un piatto a base di cipolle (in cui cioè le cipolle siano l’ingrediente principale), se possibile fotografatelo, bloggando la ricetta lunedi 27 novembre 2006.

Scrivete una email a kochtopf(at)gmail(dot)com indicando:
- il vostro nome
- il titolo del blog e la url
- il titolo della ricetta e la url
- la vostra provenienza (città/regione/stato)

Io ho già in mente cosa preparare… hihihiiiiiiii (se non si fosse capito è una risata diabolica :) )!

Technorati tag: zwiebeltag/onion day

Risultati prove sushi n.1

mercoledì, 22 novembre 2006

Come promesso, il seguito delle grandi manovre di cucina giap.
Nighiri di tonno rossoHosomaki di tonno rosso
Commenti temporanei in attesa di ulteriori prove:
- ho cotto troppo il riso;
- il condimento di aceto di riso + sale + zucchero era troppo zuccheroso;
- i maki erano di lunghezze differenti;
- ho usato troppo wasabi (critica del consorte, per me era perfetto yum!);
- la zuppa di miso andava diluita un po’ di più;
- con 5 euro di tonno rosso ci si abbuffa alla stragrande in due :)

Ceviche

martedì, 21 novembre 2006

Non sono mai stata in Perù.
Non ho mai mangiato il ceviche. Figuriamoci a cucinarlo!
Però qualche giorno fa l’ho preparato per un ragazzo peruviano molto simpatico, il quale mi ha fornito tutti gli ingredienti, spiegato per bene la ricetta e fatto i complimenti alla fine :)
Ne ho assaggiato una parte e devo dire che è notevole, lo proporrò spesso come antipasto sfizioso!

Ingredienti
- 600g di pesce bianco (ci vorrebbe un tipo che si chiama corbina, da noi va bene la cernia: poche spine insomma)
- 100g di calamari
- 3 patate (in realtà andrebbe usata la patata americana, che è dolce)
- 1 spicchio di aglio
- 20g di zenzero fresco
- sale
- ajinomoto (ovvero glutammato, io lo avrei evitato)
- 1 gambo di sedano
- 1 peperoncino fresco
- 10 limoni (meglio se lime, 10 è indicativo, il succo deve coprire la preparazione)
- 1 cipolla affettata finemente (se piace)

Pestare in un mortaio, assieme, l’aglio, lo zenzero, il sedano.
Frullare il peperoncino con pochissima acqua.
A parte lessare 3 patate e tagliarle a rondelle. Affettare finemente la cipolla e tenere da parte.
Spremere i limoni e filtrare il succo.
Tagliare il pesce a pezzetti, non troppo piccoli ma nemmeno troppo grossi.
Mettere a marinare il pesce con il succo del limone per circa 8-10 minuti, mescolando delicatamente di tanto in tanto.
Eliminare un po’ di succo di limone, poi aggiungere il pesto di aglio/sedano/zenzero, condire con sale e un pizzico di glutammato. Mescolare bene il tutto.
Il piatto si compone in questo modo: in una ciotola capiente, si mettono le patate bollite affettate, poi si versa il cheviche e si guarnisce con la cipolla.