Archivio di aprile 2011

I grissini torinesi stirati

martedì, 19 aprile 2011

I libri delle Sorelle Simili hanno qualcosa di magico: si possono leggere all’infinito trovando sempre uno spunto diverso.

Bracciano 16apr2011 / 4

Ad esempio era qualche settimana che cercavo qualcosa da fare in poco tempo e con un certo anticipo, da portare in degustazione al laboratorio di panificazione organizzato da Slow Food Bracciano. Ed ecco che mi casca l’occhio sui grissini torinesi stirati, che da tempo volevo riadattare all’uso con lievito madre. La ricetta si trova sul libro Pane e roba dolce, che ho addirittura in versione autografata dalle meravigliose Margherita e Valeria.

Ingredienti
- 250g di lievito madre molle
- 350g di farina
- 150-180g di acqua
- 50g di olio extravergine di oliva
- 8g di sale
- 1 cucchiaino raso di malto d’0rzo
- 50g di semi di sesamo
- semola di grano duro

Sciogliere il lievito madre con l’acqua, aggiungere il malto, l’olio, parte della farina. Mescolare con cura poi aggiungere il sale, i semi di sesamo e il resto della farina. Impastare bene, poi stendere l’impasto in una forma rettangolare alta non più di 2cm e spolverarla sopra e sotto di semola di grano duro. Lasciare lievitare coperto da un canovaccio. Ci vorranno non più di 2-3 ore.

Trascorso questo tempo accendere il forno a 180 gradi (elettrico con ventilazione inserita). Tagliare con una spatola l’impasto a strisce di circa 2cm e allungarle con le dita senza stringere. Rotolare appena i grissini nella semola e disporli su delle teglie. Se i grissini sono più lunghi della teglia occorre spezzarli. Non vanno reimpastati.
Cuocere ogni teglia circa 15 minuti.

Varie di corsa

venerdì, 8 aprile 2011

La primavera è arrivata prepotentemente alle porte, e mi viene da dire: era ora!

Abbiamo avuto diverse perdite sia sul balcone che nel giardino/orto. Purtroppo la nevicata è stata fatale alla salvia ananas e a qualche pianta grassa che non avevo protetto bene.
Senza motivo è morta pure la zamioculcas, ma ne ho comprata un’altra e prometto che questa non la trascurerò!
Non si è ripresa nemmeno la stevia, così faticosamente trovata alla festa delle rose di Castel Giuliano.

Tulipano nero / 3

Nuovi arrivi hanno decorato un nuovo angolo del balcone: i tulipani neri che in realtà sono un rosso sangue -anche un po’ variegato- molto molto interessante :)

L’orto invece presenta ancora uno stato di degrado non indifferente… sono giorni che mi dico che dovrei iniziare a ripulire ma… non ho ancora trovato l’ispirazione!

Lato corsi è tutto un fermento e forse aggiorno più l’altro blog che questo… ma vediamo di segnalare anche qui le novità.

Sabato 16 aprile si terrà un laboratorio sulla panificazione casalinga con lievito naturale, organizzato da Slow Food Bracciano. Dalla regia mi dicono che probabilmente si è già raggiunto il numero massimo di iscrizioni ma, se dovessero arrivare molte richieste, potremmo attivare una seconda edizione nella stessa giornata, di pomeriggio.

Martedi 19 aprile presso l’Acquaranda si terrà un corso di biscotti: impasteremo e cuoceremo cantuccini, canestrelli, linzeraugen, gingerbreads, baci di dama e lingue di gatto. C’è ancora qualche posto libero, che aspettate?!