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Plum cake arancia e mandorle

sabato, 2 giugno 2012

Mamma mia, mi vergogno un po’ a tornare su questo blog dopo tanto tempo…

Ce ne sarebbero di cose da raccontare ma magari andiamo un po’ con ordine.

L’orto 2012 quest’anno è affidato alle cure del maritino, è iniziato un po’ in ritardo causa neve ma se la sta cavando. Non abbiamo mai raccolto tanti carciofi come quest’anno! Evidentemente la neve fa bene ai carciofi :)
Le fragole sul balcone sono in piena produzione, proprio ieri ho raccolto un chiletto di fragole profumatissime. Anche alle fragole la neve ha fatto bene :)
La famiglia gattesca ha perso la capostipite Penelope, ormai vecchissima. Penelope ci manchi tanto, eri così affettuosa :(
In compenso abbiamo guadagnato due cocorite, Garibaldi e Anita: proprio in questi giorni Anita sta covando ben 3 uova, vediamo un po’ che succede :)
La panificazione procede bene, la pasta madre è vivacissima e con Slow Food Bracciano la stiamo spacciando in lungo e in largo nel territorio circostante.
Da dicembre 2011 curo assieme ai colleghi Slow il Mercato della Terra di Anguillara Sabazia, che proprio domani avrà la sua ultima edizione prima della pausa estiva. Passate a trovarci!
Last but definitely not least… ho un pagnottino in lievitazione nella pancia che nascerà tra un paio di mesi! Insomma ne ho di cose da fare eh?

Veniamo alla ricetta. Totalmente inventata secondo le voglie (ehehe) del momento.

Ingredienti:
- 2 uova
- 150-170g di zucchero
- 1 bicchiere di yogurt agli agrumi (io ho usato quello di capra di Mastro Checco, produttore locale)
- buccia di 2 arance non trattate, grattugiata
- 1 bicchierino di liquore agli agrumi o alle mandorle (io ci ho messo un rimasuglio di grand marnier, ma anche l’amaretto di saronno ci starebbe bene)
- 140g di mandorle tritate (meglio tritate grosse e non farina, è simpatico trovare qualche granello più grosso sotto i denti; mettere qualche mandorla amara; eviterei l’aroma artificiale di mandorla amara, ma i gusti sono gusti)
- 1 bustina di lievito
- 125g di fecola
- 200g di farina
- olio di semi di girasole qb

Ingredienti per la glassa:
- succo di mezza arancia
- zucchero a velo

Sbattere a lungo le uova con lo zucchero e la buccia delle arance, aggiungere lo yogurt, il liquore, le mandorle tritate, il lievito, la fecola, la farina e in ultimo l’olio di semi a riequilibrare la consistenza (l’impasto deve scrivere).
Cuocere nello stampo da plum cake oliato e infarinato a 170 gradi per circa 40-50 minuti (controllare con stecchino).
Preparare la glassa e versarla sul dolce tiepido.

La foto non c’è! Spero di aggiungerla alla prossima esecuzione :)

Pane ai 7 cereali e altra data corso

venerdì, 11 marzo 2011

Pane ai 7 cereali Spadoni / 6

Devo ammetterlo, quella farina ai 7 cereali per pane nero della Spadoni ammiccava dallo scaffale da un po’. Così, appena mi sono ripresa dalla prima edizione del corso “Fare il pane in casa con il lievito naturale“, ho provato a usarla.
Il risultato è stato eccezionale! Un bel pane nero, con una bella crosta croccante, e quei semini che fanno crunch sotto i denti… e la mollica soffice e ben areata! Credo proprio che diventerà uno dei miei pani preferiti!

Ho usato:
- 500g di farina ai 7 cereali per pane nero Spadoni
- 300g di acqua
- 200g di lievito madre
- Farina zero qb
- Olio evo qb

Nota: non ho usato le bustine di lievito di birra secco fornite con la farina.

Contravvenendo a quel detto che dice che di venere e di marte non si fanno tante cose (mai capito, ma se volete farvi due risate potete leggere qui), io di martedi e venerdi rinfresco sempre e rigorosamente il mio lievito madre.
Martedi scorso dopo il rinfresco (ore 15) ho preso una parte del lievito, circa 200g (purtroppo non l’ho pesato), l’ho sciolto con l’acqua, ho aggiunto qualche cucchiaio d’olio e la farina Spadoni e ho lavorato bene l’impasto con il mio fido Kenwood.
Ci è voluto qualche cucchiaio di farina zero per arrivare alla giusta consistenza, poi ho rotolato l’impasto in una ciotola unta d’olio  e l’ho lasciato lievitare a temperatura ambiente, finché non è circa triplicato. Normalmente la prima fase di lievitazione la faccio fare in frigorifero, ma volevo essere sicura che andasse tutto bene. Dopo qualche ora (ore 23)  l’impasto era decisamente allegrotto:

Pane ai 7 cereali Spadoni / 1

A questo punto ho rimaneggiato per bene l’impasto e gli ho dato una forma di salamotto, senza fare pieghe ma tenendo degli ostacoli tutto attorno in modo che non si allargasse troppo:

Pane ai 7 cereali Spadoni / 2

Me ne sono andata a ninna e ho puntato la sveglia per le 6:45, ora in cui mi sveglio se voglio panificare in tariffa Enel ridotta durante la settimana :) . Ho scaldato ben bene il forno alla massima temperatura possibile (e ventilazione inserita) con dentro già una teglia e un pentolino con 2 dita d’acqua. L’impasto era lievitato in maniera vergognosa:

Pane ai 7 cereali Spadoni / 3

Ho trasferito il pane nella teglia già nel forno aiutandomi con la carta forno, non ho fatto tagli perché la superficie si era già “stracciata” e sapevo che il pane non sarebbe cresciuto molto di più in cottura. Ho cotto 15 minuti alla massima temperatura, poi altri 20 minuti a 200 gradi (senza ventilazione), infine altri 20 minuti sempre a 200 gradi ma senza il pentolino dell’acqua, così la crosta ha avuto modo di formarsi per bene:

Pane ai 7 cereali Spadoni / 5

Ottimo risultato. Proprio oggi (che guarda caso è venerdi!) ho impastato di nuovo questo pane ma l’ho messo a lievitare in frigorifero. Ce lo lascerò fino a sabato sera/notte, quando lo metterò in forma per poterlo cuocere domenica mattina. Con il riposo in frigorifero l’impasto svilupperà profumi diversi, sono curiosa di capire quale mi piacerà di più. Sospetto entrambi… ;-)

Finisco questo chilometrico post con due annunci:

#1 a breve (appena quei simpaticoni di Aruba mi avranno detto dove hanno nascosto i miei database…) qui sul mio sito verrà attivato un blog dedicato ai corsi di panificazione , dove verranno pubblicate le date e le informazioni logistiche, nonché le foto.

#2 la seconda edizione del corso “Fare il pane in casa con il lievito naturale” si terrà giovedi 24 marzo, dalle 14:30 alle 19:30 circa, sempre presso l’Azienda Agrituristica Acquaranda a Trevignano Romano in Via dello Sboccatore 8. Ci sono ancora alcuni posti liberi, se qualcuno è interessato può scrivere a lievitonaturale@gmail.com.

Ancora sul pane

domenica, 20 febbraio 2011

Ebbene sì, riprendo le trasmissioni per tornare a parlare di pane…
Ho deciso di dare ascolto a quanti mi dicono da tempo di trasformare la mia passione per la cucina in una attività lavorativa!

Ma… Non ho aperto un ristorante né una panetteria! Non ancora, almeno :)

Pane cafone / 2

Mercoledi 2 marzo 2011 si terrà la prima edizione del corso Fare il pane in casa con il lievito naturale.
L’appuntamento è alle 8:30 presso l’Azienda Agrituristica Acquaranda, a Trevignano Romano in Via dello Sboccatore 8.

Il corso teorico/pratico durerà circa 6 ore nelle quali verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • introduzione al lievito naturale: cosa è, come si ottiene, manutenzione, vantaggi;
  • panificazione: impasto, formatura, cottura del pane nel forno di casa

I partecipanti eseguiranno tutte le fasi della panificazione e potranno gustare il pane prodotto.
Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento di 12 partecipanti.
Il prezzo per partecipante è di 50 euro.
Non occorre portare altro che il proprio grembiule.
Al termine del corso ogni partecipante riceverà un barattolo con del lievito naturale.

Per informazioni e prenotazioni ho attivato una email specifica: lievitonaturale@gmail.com.

Vi aspetto numerosi!!!

99 colombe

giovedì, 18 marzo 2010

A distanza di quasi un anno dal terribile terremoto, in abruzzo c’è ancora tanto bisogno di aiuto.

Sorelle Nurzia

Sorelle Nurzia

Io domattina inoltrerò un ordine a Sorelle Nurzia, e voi?

99 colombe

99 colombe

Funziona?

venerdì, 9 ottobre 2009

Come è che si dice?
Il ciabattino va in giro con le scarpe rotte? Ebbene sì! Il mio blog non è aggiornato e nemmeno funzionante.

Che vergogna signora mia!
Deve essere successo qualcosa recentemente, perché ho perso molte delle mie visite quotidiane e anche l’ultimo post che avevo scritto è andato.

Pazienza, si riscriverà! Era qualcosa riguardante l’orto autunnale… di cui per fortuna ho aggiornamenti succosissimi.

Stranamente il qualcosa è avvenuto insieme all’aggiornamento della versione di wordpress. Ho appena eseguito  di nuovo l’aggiornamento, ora scrivo questo post e poi… vediamo un po’ che succede!

Per il resto, come va? Mah… sono così incasinata che, tanto per raccontare qualche aggiornamento gattesco, Penelope ha fatto in tempo a strapparsi da sola l’unghia lunghissima che le stava crescendo mostruosamente sulla zampina sinistra… perché ad aspettare noi umani… SOB! :-(

La primavera che non vuole arrivare

martedì, 28 aprile 2009

Che non si dica che questo blog viene trascurato!
E dire che di cose da scrivere ce ne sono tante, in coda. Prima o poi supererò questo blocco, promesso.
Caporciano (AQ)
Per esempio avevo già pronte le foto e una recensione meravigliosa di un agriturismo in abruzzo, nella piana di Navelli. Visitato giusto 2 settimane prima del terremoto. E il post è rimasto lì, con la preoccupazione per quelle terre bellissime, per gli sfollati, per la cugina residente a L’Aquila (*), per la casetta delle vacanze (**).
Poi avevo varie notizie sull’orto, sul balcone e le coltivazioni 2009. Ma possono aspettare, data anche la schifida situazione meteorologica.

Poi volevo scrivere dei miei ultimi progetti a maglia, e della nascita del blog Anguillara Knit Club. Il gruppo è diventato molto solido e si fanno bei progetti, belle chiacchiere, anche delle pizzate divertenti.

Poi ci sono i progressi (e i fallimenti) con il lievito madre, la ricerca del pane perfetto che pare essere conclusa, mentre è ancora in corso la sperimentazione per gli impasti pesanti sia dolci che salati (colomba, casatiello etc).

Poi c’è il lavoro, che negli ultimi due anni ha invaso la mia vita in lungo e in largo ma che sta dando delle soddisfazioni, finalmente. Non è più soltanto un risolvere casini, e forse sembrerà stupido dirlo ma tutto sembra più soddisfacente se sul lavoro si sta bene.

Per ora questo blog rimane silenzioso, aspetto che la primavera arrivi sul serio.


[*] la cugina sta bene, la sua casa non esiste più e lei sta facendo la clown nelle tendopoli. Potete seguirla attraverso il sito www.artistiaquilani.com. Brava Cecilia, bravi tutti!

[**] la casa è in piedi, ma si deve aspettare l’esito dei controlli.

2008

martedì, 1 gennaio 2008

Che sia come lo desiderate.

Due ruote

martedì, 31 luglio 2007

Stavo meditando sulla decisione di cambiare scooter, visto che quello attuale, anche se va benissimo, ha compiuto 7 anni. Dopo aver lasciato lo scooter a mio fratello per una serie di controlli e regolazioni approfittando delle ferie, però, mi ritrovo con un mezzo praticamente nuovo di zecca: mio fratello sulla meccanica, mio padre sulla carrozzeria, hanno fatto un lavoro egregio :)
Considerato pure che ultimamente lo uso molto poco, che a Roma per lavoro ci vado raramente, ho comprato sì una due ruote, ma a trazione umana. Vi presento la mia nuova bicicletta :)
b'Twin 7
Inizia la lotta dura alla cellulite!

Anguillara Blues Festival

sabato, 28 luglio 2007

Anguillara Blues Festival è una manifestazione musicale sul blues della durata di 3 giorni dal cartellone ricco e variegato. La manifestazione, che nell’estate 2007 giunge alla sua seconda edizione, si svolge ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, e si avvale della consulenza artistica del Big Mama di Roma, l’associazione di riferimento per la musica e la cultura blues in Italia.

Ad ingresso libero e gratuito, come già per la precedente edizione, Anguillara Blues Festival sceglie come location d’eccezione l’incantevole scenario del lago di Bracciano su cui si affaccia la ridente cittadina di Anguillara Sabazia.
L’edizione 2007 dell’Anguillara Blues Festival, in programma nelle giornate del 27, 28 e 29 luglio, prevede un calendario di concerti con artisti blues d’eccellenza, momenti di formazione e divulgazione della cultura blues, una mostra fotografica, percorsi di ascolto al genere blues e altro ancora.

[Dal sito AnguillaraBluesFestival]

Noi ieri sera eravamo lì. Fantastici i Kozmic Blues e i Più Bestial che Blues. Stasera dovremmo essere sempre lì, marito permettendo (dannati server).

31ma sagra dei ceci e dello zafferano

mercoledì, 18 luglio 2007

Vorrei segnalare che quest’anno la sagra dei ceci e dello zafferano, giunta alla 31ma edizione, sarà il 18 e 19 agosto.
Io dovrei esserci la sera del 18, a scofanarmi ceci e arrosticini, salvo invasioni di cavallette o similia :)