Archivio di novembre 2009

Lingue di gatto

lunedì, 30 novembre 2009

Contest burro Fattorie Fiandino
Con questa ricetta partecipo al Contest delle Fattorie Fiandino, sezione dolci, con un po’ di fiatone visto che domani oggi è il termine ultimo per postare le ricette. Si avverte l’affanno? PANT PANT!
Lingue di gatto / 1
Le lingue di gatto sono una ricetta davvero semplice ma che mi ha intimorita per molto tempo. In particolare tutti i dolci che prevedevano il burro mescolato a crema… poi ho scoperto che basta avere del burro buono e un robot con le fruste, e il gioco è fatto :)

Le dosi auree, che so a memoria come poche altre ricette, sono:
- 100g di burro
- 100g di zucchero
- 50g di albume d’uovo
- 125g di farina

Normalmente faccio le lingue di gatto quando ho in avanzo qualche albume, per esempio dopo una crostata. Misuro il peso degli albumi e regolo di conseguenza le altre dosi.

Il procedimento è così semplice che mi vergogno quasi a postare la ricetta… non so se l’amica Sandra vorrà prendere in considerazione questa ricetta, ma io comunque la volevo postare perché mi rendo conto di non averne mai parlato.

Innanzitutto si tira fuori dal frigo con un certo anticipo il burro… se -come succede a me il 99% delle volte- non vi ricordate questo piiiiccolo accorgimento, può venire in aiuto San Microonde che, in pochissimi minuti alla potenza minuma, ve lo tramuta in pomata.
Con Santa Spatola Siliconata riuscirete a depositare il burro nel contenitore di San Robot senza lasciarne il 20% in giro. Aggiungete lo zucchero e fare sbattere per qualche minuto alla massima potenza.
Aggiungete le chiare e, sempre alla massima potenza, fate sbattere per qualche minuto.
Adesso viene il difficile: fermate San Robot, buttate dentro tutta la farina, azionate San Robot per pochi secondi alla minima potenza, il tempo di incorporare la farina. FI-NI-TO!
Santa Spatola Siliconata vi aiuterà a trasferire il composto burroso dentro Santa Siringa Per Dolci, con la quale formerete dei cilindretti cicciotti su delle teglie imburrate. Tenete i cilindretti un po’ distanziati,  perché con il calore l’impasto diventerà liquido e si allargherà parecchio. Cuocete i cilindretti a 220 gradi (elettrico, ventilato) per pochi minuti, circa 5-6, o finché non saranno dorati sul contorno.
Tenete conto che le lingue di gatto, appena uscite dal forno, sono ancora morbidissime ed estremamente fragili: aspettate il completo raffreddamento prima di staccarle dalla teglia.
Lingue di gatto / 2
Le mie sono venute molto buone e abbastanza regolari. Le porterò domattina stamattina in ufficio per la gioia dei colleghi :)

Fagottini di crepes integrali ai porri

venerdì, 6 novembre 2009

Contest burro Fattorie Fiandino
Con questo post partecipo al contest burroso dell’amica Sandra, aka Un tocco di Zenzero.
Trovo questa iniziativa delle fattorie Fiandino molto simpatica. Il burro è un elemento fondamentale, la sua qualità e bontà possono sensibilmente cambiare il risultato di un intero piatto.
Crepes ai porri / 3
Ho pensato e ripensato una ricetta che potesse andare bene per il contest, che avesse ingredienti di stagione, equilibrata, sana e anche simpatica da vedere. Allora mi sono venuti in mente i fagottini di crepes, che racchiudono golosi ripieni tutti da scoprire :)

Per le crepes
Ho sbattuto le uova con un pizzico di sale, ho aggiunto la farina (metà integrale e metà 00), poi ho stemperato con il latte e ottenuto una pastella liscia. Ho cotto le crepes in una padella unta con del burro fuso e le ho messe da parte.

Il ripieno
Ho mondato, tagliato a rondelle e lavato bene i porri, tenendo da parte alcune delle foglie esterne, intere, per legarci i fagottini.
Ho cotto al microonde delle patate a tocchetti (si possono anche lessare, io trovo più veloce la cottura in microonde con le patate già tagliate a pezzetti, senza contare che si sporcano meno pentole ;-) ).
Ho rosolato nel burro dei piccoli dadini di speck, poi ho unito i porri a rondelle, ho salato e fatto cuocere, a tegame coperto, mescolando ogni tanto. Quando sono diventati teneri, ho aggiunto le patate, schiacciate a parte con la forchetta, ho regolato di sale e aggiunto una abbondante macinata di pepe nero.

Assemblaggio finale
Ho preparato con burro, farina e latte una besciamella piuttosto liquida.
Ho scottato (sempre nel microonde) le foglie rimaste dei porri, tagliandole a strisce per il lungo.
Ho farcito ogni crepes con una abbondante cucchiaiata di ripieno, le ho chiuse a fagottino legandole con le strisce di porro.
Ho disposto i fagottini in una pirofila rettangolare, li ho velati con la besciamella, ho spolverato sopra del buon parmiggiano grattugiato e ho passato in forno caldo per qualche minuto, a far fare una simpatica doratura.
Crepes ai porri / 1
A noi sono piaciute molto. Probabilmente la prossima volta metterò un po’ di grana anche nel ripieno, ma non troppo per non oscurare i porri.
E chissà, qualche nuovo abbinamento per il ripieno potrebbe essere già nell’elenco delle ricette da provare presto :)