Archivio di dicembre 2006

Chiudiamo per ferie

venerdì, 22 dicembre 2006

Questo blog si prende una lunga vacanza. Riaprirà il 7 di gennaio.
Non parto, ma ho bisogno di riposarmi mentalmente ancor più che fisicamente.
Questi giorni mi vedranno concentrata in un sacco di attività che desidero concludere entro l’anno.
L’imperativo del 2007 è solamente uno: migliorare la qualità della vita. Il che significa molte cose, ma in particolare significa che devo evitare di incasinarmi troppo.

Quindi… buon natale, buona fine e buon principio a tutti voi!

Finalmente la bento box!

giovedì, 21 dicembre 2006

Type mi ha portato la bento box di Muji e finalmente ve la mostro:
Bento Box di Muji / 1
Non è bellissima?!
Bento Box di Muji / 2

Cosa c’è nella mia borsa

mercoledì, 20 dicembre 2006

Rispondo al post di Estrellita elencando il contenuto della mia borsa.
- Chiavi di casa: le mie, quelle di casa della suocera e quelle di casa dei miei;
- Chiavi dello scooter e libretto oppure chiavi della macchina;
- Chiavetta USB per le robe di lavoro;
- Chiavetta del distributore di caffè dell’ufficio;
- Borsina di stoffa ben ripiegata, per la spesa (odio collezionare le buste di plastica);
- Spray antizanzare e gel dopopuntura: visto che la borsa è capiente non li tolgo mai nemmeno d’inverno;
- Biglietti dell’autobus e del treno per Anguillara;
- Libretto sanitario;
- Bancomat e portafogli: ho sempre una banconota da 5€ per fare benzina allo scooter anche al self service, e le monete da 500 lire e 1 euro per il carrello della spesa;
- Cellulare e auricolare; niente caricabatterie;
- Assorbente di emergenza ultrasottile;
- Debrum, antispastico per crisi colitiche gravi (in realtà è scaduto da tempo e in tutto ho preso 3 pasticche, ma sapere che è in borsa aiuta)
- Fazzoletti di carta;
- Vecchie cose: biglietti d’autobus d’annata, biglietti del cinema usati, scontrini ormai sbiaditi, liste della spesa (ogni tanto svuoto e butto via);
- Infasil deodorante spray;
- Una penna e un taccuino/agenda, a volte dei post-it;

Persico al forno in crosta di patate

mercoledì, 20 dicembre 2006

Persico al forno in crosta di patate
La foto fa sembrare il piatto sbilanciato sulle patate rispetto al persico: non è così, semplicemente mi si è un po’ sparpagliato il tutto in malo modo mentre impiattavo :)
Ho sbucciato e tagliato a fettine sottili le patate, condendole con olio e sale aromatizzato per piatti di pesce.
Ho disposto metà delle patate sul fondo di una teglia rivestita di carta forno (bagnata e strizzata si modella meglio).
Ho messo in un solo strato i filetti di persico, ho condito con altro sale aromatizzato, infine ho coperto con le patate e infornato a circa 180 gradi fino ad avere il tutto ben dorato.
Gnammete!

Il meme natalizio di Nanna

martedì, 19 dicembre 2006

Urka, stavo rischiando di finire fuori tempo massimo per l’invio del mio post per il meme natalizio di Nanna! In realtà più che post è un repost, visto che -a spizzichi e bocconi- avevo già parlato dei lebkuchen sul vecchio blog.
Ma facciamo un po’ di ordine e riscriviamo la ricetta per benino.
Innanzitutto ci tengo a dire che la ricetta me l’ha data la ziabi. Quindi penso che si trovi cercando sull’archivio di it.hobby.cucina. Per me questa ricetta è definitiva, nel senso che non mi interessa provare nuove dosi. A meno che non spunti fuori un procedimento che mi renda l’impasto più malleabile…

Iniziamo con le spezie:
Spezie dei lebkuchen
Devono essere fresche, cioè comprate di recente, e sarebbe meglio macinarle nel momento in cui servono.
- 3 cucchiaini di cannella in polvere o un pezzetto di stecca
- 1 grattatina di noce moscata
- 1 cucchiaino di semi di coriandolo
- un pizzico (saran stati 3 di numero) di chiodi di garofano
- 1/2 cucchiaino di pimento
- un pizzico di semi di finocchio
- 1 cucchiaino di zenzero secco (fresco sarebbe meglio)
- grattatina di pepe nero
- 1/2 cucchiaino di anice stellato, i soli semini interni
- 1/2 cucchiaino di cardamomo verde, i soli semini interni
Orientativamente dovrebbe essere un intruglio di circa 15g di peso. Se è di più, meglio.
Frulliamo le spezie
Frulliamo insieme le spezie secche in un tritatutto (quello della foto ormai è dedicato solo a questo: il profumo non va più via…), ed eventualmente aggiungiamo per ultimo lo zenzero fresco sbucciato.
In una larga ciotola si mescolano per bene 250g di farina di segale con 500g di farina manitoba (americana), 150g di farina di mandorle e le spezie. Io per fare questo uso la frusta, la trovo molto comoda.
Il miele si scalda
Scaldo 750g di miele millefiori in una pentola fino a 50 gradi circa, ovvero fino a quando è bello liquido. Verso tutto assieme lo sfarinato e mescolo con una spatola fino a renderlo un blob appiccicoso, che rovescio sulla tavola di legno e lavoro un pochetto per renderlo omogeneo. Metto l’impasto in una ciotola, lo copro con uno strofinaccio leggermente umido e lo lascio riposare al fresco da un minimo di 3 giorni a un massimo di qualche settimana. Con il fresco il miele si impacca e bisogna ricordarsi di portare l’impasto qualche ora vicino a un termosifone prima di tentare di lavorarlo.
Quando l’impasto torna malleabile con il calore , occorre incorporargli un mezzo bicchiere d’acqua con dentro sciolti 9g di ammoniaca per dolci. Questa è l’operazione più complicata, l’impasto torna appiccicoso ed è lecito usare ancora farina manitoba per poterlo lavorare meglio.
Puzzle-Lebkuchen
A questo punto si stende l’impasto a 1cm di altezza e si ritagliano le forme più gradite.
I biscotti cuociono in circa 10 minuti in forno a 180 gradi preriscaldato e si mettono a raffreddare su una gratella. Man mano che sono freddi, è possibile lucidarli con della gomma arabica.
I lebkuchen dovrebbero essere preparati con qualche settimana di anticipo rispetto al natale, per fare in modo che i sapori delle spezie si fondano. Vanno però conservati in scatole di latta ben chiuse, eventualmente umidificati ogni tanto con fettine di mela, se tendono a seccarsi troppo.

Con questa ricetta partecipo al meme natalizio di Nanna. Per votarmi potete cliccare qui.

Il tunnel

lunedì, 18 dicembre 2006

Credo che sia colpa di queste ragazze se sono finita in questo tunnel.
Quando Type è stata a Roma, abbiamo scovato, vicinissimo alla casa di mia suocera ma mai notato, un negozietto di filati [*]. Ovviamente siamo entrate!
Io ne sono uscita con la lana rossa per il cappellino di Leonardo, e con la netta sensazione che avrei dovuto iniziare ad accendere i fari :)
Il cappellino aveva bisogno anche della lana bianca per il bordo e per il pon pon, così oggi sono tornata in quel luogo di perdizione. Ne sono uscita con -anche- una lana mista e l’idea di farci una sciarpa:
Batuffolo / 1Batuffolo / 2
Rientrata a casa dopo un giro di negozi, ho avuto la fortuna di scovare nella mia scatola di lavoro [**] dei ferri dell’8, così ho avviato una ventina di maglie e ho lavorato tutto al dritto per qualche giro. Fantastica! Man mano che la lavoravo però, mi sono convinta che potrei finire la sciarpa per S.Stefano così da regalarla a mia mamma per il compleanno [***]…
Batuffolo / 3

[*] Fais Antonietta – Via Domenico Millelire 51 – 000136 Roma – Tel 0639740466

[**] Una scatola piena zeppa di filati, ferri di varie misure e quant’altro usavo quando ero nel tunnel. Poi ne sono uscita, più o meno, salvo qualche centrino a uncinetto ogni tanto. Ora che ho scoperto come si lavora bene la lana, mi sa che per me non c’è più scampo :)

[***] E ovviamente poi farne una identica per me!

Groan

lunedì, 18 dicembre 2006

Sono in ebollizione e rischio di esplodere attaccandomi al telefono coi numeri di assistenza di Poste Italiane e Cartasi.
Il tutto perché non riesco a pagare dei dannatissimi bollettini ICI e sospetto che il problema sia perché devo pagare anche uno stupidissimo ravvedimento di pochi euro.
Scommetto che i programmatori non hanno fatto i dovuti testing di questa casistica.
Così mentre Cartasi scala la somma dal plafond ad ogni tentativo, sul sito delle Poste Italiane la procedura di pagamento si ferma con un messaggio idiota, e i bollettini non risultano pagati.
Va a finire che domattina sarò costretta a fare la fila. Cioè, dico: domattina 19 dicembre, ovvero a un giorno dalla scadenza dei bollettini ICI di tutti i proprietari di case. Ergo. Ci sarà un macello in ogni ufficio postale. Damn it.

La cena da Candido

lunedì, 18 dicembre 2006

Così giusto per far rosicare certe persone che non si decidono a tornare a Roma…
Pasta e fagioli di CandidoGricia di CandidoCoratella coi carciofi di CandidoPolpettone con patate di Candido
… ecco che cosa vi perdete, tra l’altro :)

La mia padella muccata

venerdì, 15 dicembre 2006

Padella muccata
Non è bellissimissima?!

Come abbiamo giustiziato le recchietelle

venerdì, 15 dicembre 2006

Dalla nostra inviata di Reality Food :)

Una prima metà è stata giustiziata con pomodorini dell’orto, conservati in barattolo semplicemente tagliati a metà con foglie di basilico, saltati in padella con poco sale fino a restringimento dell’acquetta di conservazione, aggiunti alle recchietelle cotte con un abbondante giro di olio nuovo di Vetralla e, solo per me, una bella cucchiaiata di ricotta “scuanta”:
Recchietelle ai  pomodorini

La seconda metà è stata giustiziata con un sugo a base di guanciale rosolato e radicchio dell’orto tagliato fine fine:
Recchietelle al guanciale e radicchio

E adesso facciamo la coda di pavone per la produzione di radicchio, limitata purtroppo a pochi cespi, ma eccezionale. L’anno prossimo punteremo di più su questo ortaggio:
Radicchio dell'orto